Siracusa

Siracusa è una città di 123.487 abitanti che si affaccia sulla costa sud-orientale della Sicilia, la quarta città dell'isola per popolazione. Nel 2005 è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
La particolarità della città è che si sviluppa in parte sulla terraferma e in parte sull'isola-promontorio di Ortigia che si allunga sulle chiare acque del Mar Ionio. La conformazione della costa da vita ad una grande insenatura, detta Porto Grande, che si sviluppa tra l'isola Ortigia a nord e il Plemmirio, a sud. Qui sfociano il fiume Ciane e l'Anapo insieme a diversi canali, formando delle zone acquitrinose, dette tradizionalmente Pantanelli.
Siracusa deve senza dubbio la fama alla sua storia greca, periodo di potere e prestigio di cui restano numerose testimonianze. Fondata da coloni provenienti da Corinto, raggiunse il massimo splendore sotto la guida del tiranno Dionisio il Vecchio che, distrutta la flotta ateniese, ne fece in breve tempo una delle città più forti del Mediterraneo. Purtroppo in epoca romana la città ridimensionò notevolmente la sua importanza. Dopo essere stata dominata dai Vandali e i Bizantini, fu la volta degli Arabi nell'878. Il 1693, anno in cui si verificò il devastante terremoto della Val di Noto, segna una svolta decisiva a livello urbanistico/architettonico. Venne messo in piedi un ampio progetto di ricostruzione e restauro degli edifici in un bellissimo stile barocco. Dal 1865 Siracusa divenne capoluogo di Provincia e iniziò una nuova ripresa.
Come arrivare
IN AEREO
L'aereo è il mezzo in assoluto più comodo per raggiungere la Sicilia. L'aeroporto più vicino è quello di Catania (www.aeroporto.catania.it), 66 km. Da Catania si potrà poi raggiungere Siracusa in autobus (www.interbus.it). La fermata dell'autobus è ubicata davanti all'uscita degli arrivi internazionali.
IN TRENO
La stazione ferroviaria di Siracusa in Piazza Stazione è collegata con le principali città italiane, dell'isola e con i comuni della Provincia (www.trenitalia.it).
IN AUTOBUS
Autolinee Sais (www.saistrasporti.it) e il gruppo Baltour (autolinee.baltour.it) collegano Siracusa a diverse regioni del centro e nord Italia. Interbus collega Siracusa a Catania e Palermo. AST collega Siracusa a Noto, Ragusa, Palermo e Piazza Armerina.
IN AUTO
Chi proviene dal resto d'Italia giunto a Reggio Calabria o a Villa San Giovanni deve prendere un traghetto per Messina. Da qui si prosegue per Catania sull'autostrada A 18. Da Catania seguire le indicazioni per Siracusa e percorrere la SS114.
IN NAVE
Chi proviene dal nord Italia può trovare nella nave una buona alternativa all'auto, dato che il tempo che si impiega è pressoché lo stesso. Il porto di Palermo offre diversi collegamenti, tra cui Cagliari, Napoli e Genova. Il porto di Catania è collegato a Ravenna. Per poi raggiungere Siracusa si può affittare una macchina o prendere l'autobus o prenotare un taxi. Il treno è molto lento.
Come muoversi
L'azienda siciliana trasporti (www.aziendasicilianatrasporti.it) gestisce il trasporto urbano a Siracusa.
Da vedere
I principali luoghi di interesse turistico sono l'Isola di Ortigia, cuore storico della città, e il Parco Archeologico della Neapolis (vedi "Da non perdere"), all'estremità opposta della città. L'Isola di Ortigia è un museo a cielo aperto in cui convivono armoniosamente testimonianze architettoniche greche, normanne, aragonesi e barocche. Per accedere all'Isola si percorre il Ponte Nuovo, che supera la darsena di collegamento tra il Porto Piccolo e il Porto Grande. Anche se il barocco prevale, il passato greco si percepisce un po' ovunque. Piazza Duomo, posta nel punto più alto dell'isola, dove si trovava l'acropoli, oggi è circondata da edifici barocchi. Il Duomo, esempio di come a Siracusa si siano stratificate le architetture, vanta un bella facciata in stile barocco siciliano, ma la vera sorpresa si scopre all'interno, dove si trovano i resti di un tempio dorico dedicato ad Atena del V secolo a.C. Sotto il medesimo è stata rinvenuta un'ara sicula costruita tre secoli prima. La restante parte della piazza è occupata da palazzi barocchi – a nord il Palazzo Municipale o Senatoriale (sotto il quale si sono trovati i resti del tempio ionico di Artemide), a sud il Palazzo Arcivescovile, a nord ovest il Palazzo Beneventano del Bosco – e la Chiesa di Santa Lucia alla Badia, patrona della città.
Una tappa obbligatoria di una passeggiata ad Ortigia è la Fonte Aretusa (legata alla figura mitologica della ninfa Aretusa), a sud del Duomo, una sorgente di acqua dolce che sgorga sino dall'antichità, quando era la principale fonte idrica. Nelle vicinanze, in Via Capodieci 14, si trova il Museo Regionale d'Arte Medievale e Moderna, ospitato nel palazzo gotico-catalano più bello della città, Palazzo Bellomo, che vanta una notevole collezione di dipinti e sculture che va dal Medioevo al XX secolo.
Una delle peculiarità più suggestive di Ortigia è il suo labirinto di viuzze. Al centro si apre la bellissima Piazza Archimede, salotto di Siracusa, con la meravigliosa fontana al centro e i palazzi Lanza e Platamone. A est, percorrendo Via Maestranza si raggiunge la città medievale. A metà di Via Maestranza, prendendo via Giudecca si entra nel quartiere ebraico. Presso l'albergo Alla Giudecca è stato ritrovato un miqwe ebraico, un antico bagno di purificazione rituale. Tra le altre cose da vedere, si segnala il tempio di Apollo, in Piazza Pancali all'ingresso di Ortigia. Invece sulla punta meridionale dell'isola sorge il Castello Maniace, costruito nel XIII secolo da Federico II.
Anche i quartieri sulla terraferma meritano una visita. Nel quartiere Acradina, dove in antichità si trovava l'omonimo insediamento, si possono ammirare diversi resti archeologici, a partire dal Foro Siracusano, un tempo sede dell'agorà (mercato), in Piazzale Marconi. Suggestive le rovine del Ginnasio Romano, in Via Elorina a ovest del Foro. A est, invece, sul lungomare, si trovano le rovine dell'arsenale, dove si depositavano le navi da riparare, e accanto i resti di un edificio termale di epoca bizantina. A nord dell'arsenale si apre la grande Piazza Santa Lucia dove si affaccia la Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, nel cui sottosuolo si trova una lunghissima rete di catacombe (non aperte al pubblico).
Il quartiere Tyche è noto per altre catacombe e per il Museo Archeologico Paolo Orsi. Le catacombe, realizzate laddove già esisteva un acquedotto inutilizzato, sono visibili solo in parte. L'area visitabile è quella al di sotto della Basilica di San Giovanni, in Via San Sebastiano. Il Museo Paolo Orsi, in Via Cadorna, è il più grande museo archeologico siciliano. Ospitato presso la Villa Landolina, offre una collezione molto ampia (dalla preistoria ai primi insediamenti greci) e ben organizzata. Notevole la collezione di sculture. In Viale Teocrito si trovano il piccolo Museo del Papiro, che ospita vari scritti e oggetti realizzati con questa pianta, e l'enorme Santuario della Madonna delle Lacrime.
…E da fare
Oltre a vedere lo straordinario patrimonio artistico e culturale della città, ci si può concedere un'escursione naturalistica alla Riserva del Fiume Ciane o un immersione nell'Area marina protetta del Plemmirio (www.plemmirio.it). Chi ama il mare può scegliere tra il piccolissimo Lido Maniace, una piattaforma rocciosa. A sud della città si trova la spiaggia sabbiosa di Arenella, la spiaggia più bella della costa e bandiera blu. Ognina vanta calette rocciose con piscine naturali. Infine, si trova la bellissima Fontane Bianche, spiaggia di sabbia bianca.
Mangiare
Ci troviamo lungo la fascia costiera ionica e qui prevale la cucina di mare. Tra i piatti che potrete gustare c'è il tonno con la cipolla, la lampuga fritta all'aceto, i tranci alla "matalotta", il polpo bollito.
Difficile resistere, poi, alle dolci tentazioni di Siracusa: torroni (le cubbaite ai semi di sesamo sono tipiche del siracusano), cannoli, paste di mandorle, scorzette d'arancia candite, granite con brioche, biscotti. Sono tante le preparazioni per le feste religiose: i quaresimali, le crispelle benedettine, le colombelle di pasta forte, la cuccìa di Santa Lucia. Da non tralasciare le gelaterie che propongono gelati alla crema e alla frutta, a seconda della stagione.
Feste ed eventi
Il 13 dicembre si svolge la Processione di Santa Lucia, patrona della città. La statua della Santa viene portata dal Duomo alla chiesa di Santa Lucia. A chiudere la processione è un corteo di "Cavalieri" vestiti con abiti settecenteschi. Dopo otto giorni si ripete la processione, questa volta inversa. Il simulacro ritorna al Duomo.
Il 15 agosto si svolge la Festa dell'Assunta, con la caratteristica processione sul mare.
Tra maggio e giugno si svolge il festival del Teatro Classico Greco, presso il Teatro Greco di Siracusa (www.indafondazione.org). Siracusa è, accanto ad Atene, l'unica città a vantare una scuola di teatro classico. Gli spettacoli vantano artisti di calibro internazionale.
Link utili
www.comune.siracusa.it










