Parco delle Madonie
La Riserva naturale occupa una superficie di quasi 40.000 ettari e comprende al suo interno numerose cittadine e paesi, moltissime aziende agricole a vigneti. I comuni che vi fanno parte sono: Cavalturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Cefalù, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e Sclafani Bagni. La geologia della Riserva è al centro di attuali studi e ricerche, proprio per questo il Parco è entrato a far parte dell'European Geopark a cui aderiscono più di venti parchi geologici e non, europei. Il parco alterna zone di natura calcarea, quelle centrali, a zone di natura argilloso-sabbiosa, quelle perifiche. La punta più elevata, è quella di Pizzo Carbonara, alta 1979 metri. Vi sono anche altri monti (Pizzo Antenna, Monte Ferro, Monte San Salvatore, Massiccio dei cervi), separati tra loro da ampie vallate. Fiumi e torrenti attraversano questi monti. Fra gli endemismi presenti nel parco, si trovano l'Astragolo dei Nebrodi, che si trova al di sopra dei 1.200 metri, e la Viola dei Nebrodi, che riempie le pendici di Pizzo Carbonara. Il patrimonio floristico continua con la Peonia, presente sul piano montano, il Lino delle fate siciliano, la Stellina di Gussone, molto bella e rara, l'Aubrezia Siciliana, il Trifoglio di Bivona-Bernardi, endemismo siculo dai fiori rossi, lo Spillone dei Nebrodi, il Cardo Niveo, l'Astro di Sorrentino e infine la Ginestra di Cupani, endemismo siculo che si manifesta ad un'altitudine tra gli 800 e i 1600 m di altezza. Per quanto riguarda la fauna sono presenti oltre la metà delle specie di uccelli, tutte le specie di mammiferi e più della metà delle specie di invertebrati siciliane. Tra le specie più caratteristiche si trovano il Cinghiale, il Daino, la Lepre italica, la Volpe rossa, il Riccio europeo occidentale e le Farfalle diurne. La sede dell'Ente Parco si trova a Petralia Sottana, che è anche il centro base per l'escursionismo, articolato in oltre 30 sentieri che attraversano vallate e i luoghi più caratteristici. L'ente organizza percorsi di diversa difficoltà: turistici, escursionistici, per esperti oltre a uno per portatori di handicap. Sono disponibili diversi percorsi cicloturistici eippovie. D'estate, le Madonie sono meta di chi vuole passare una giornata in mezzo alla natura, tra un picnic e una passeggiata. D'inverno, è l'unica località, dopo l'Etna, in cui si trovano piste sciistiche, si possono infatti praticare sci di fondo, sci-alpinismo, sci da discesa. Essendo costituito da tante città, il Parco delle Madonie, offre al visitatore numerose attrattive, ci sono per esempio aree attrezzate,musei dislocati in diverse cittadine, centri di educazione ambientale, il Parco Avventura Madonie , il primo parco avventura della Sicilia, e strutture sportive.
Come arrivare e Come muoversi
Da Termini Imerese prendere la Strada Statale 113 fino a Campofelice di Roccella e poi svoltare per Collesano, fino a 13 Km all'interno. Da Cefalù invece, seguire le indicazioni per il Santuario di Gibilmanna.
Spostarsi in autobus nella zona della Riserva Naturale delle Madonie è possibile grazie alle autolinee Sais, che gestiscono le linee da Palermo e da Cefalù per la maggior parte dei comuni del Parco, tra cui Isnello, Gibilmanna, Gangi, Castelbuono e Geraci Siculo. Se si programma di passare più giorni alla visita del parco, potrebbe essere utile noleggiare una macchina da Cefalù o Palermo. In questo modo si possono raggiungere le località più isolate e di godere dei numerosi scorci paesaggistici.
Per maggiori informazioni www.parcodellemadonie.it










