Parco dei Nebrodi
Circondati dai Monti Peloritani ad est e le Madonie ad ovest, i Monti Peloritani costituiscono l'Appennino siculo. A nord si affacciano sul Mar Tirreno, a sud sono delimitati dall'Etna e più precisamente dal Fiume Alcantare e dall'alto corso del Simeto.
Il parco, istituito nel 1993, comprende ben 24 Comuni, di cui 19 in Provincia di Messina, 3 in Provincia di Catania e 2 in Provincia di Enna. Ha un paesaggio naturale caratterizzato da colline variamente ondulate, una ricchissima vegetazione e la presenza di numerosi ambienti umidi. I rilievi, che raggiungono l'altezza massima di 1847 metri s.l.m. (Monte Soro), hanno fianchi arrotondati ed estese terrazze sommitali. Tra i monti si aprono ampie vallate solcate da corsi d'acqua che sfociano nel Mar Tirreno. In alcuni punti sono presenti affioramenti calcarei e il paesaggio assume aspetti dolomitici (vedi Monte San Fratello e Rocche del Crasto).
La vegetazione tipica è caratterizzata da boschi di betulle, querce, olmi, querce da sughero, frassini, aceri e tassi. Qui trovano rifugio esemplari della fauna selvatica della Sicilia, porcospini, cavalli sanfratelliani, linci e molti uccelli rapaci come l'aquila reale, il lanario, il falco pellegrino e il grifone. Su queste montagne si trovano vari paesini le cui attività principali sono la pastorizia e la coltivazione dei cereali.
Si possono fare escursioni all'interno del parco, percorrendo i numerosi sentieri presenti che conducono ai principali punti di interesse. Uno dei più suggestivi è il lago delle Biviere, a Cesarò, situato a 1278 metri s.l.m. È uno dei simboli più rappresentativi del Parco, con le sue acque limpide e circondato dalla faggeta del Monte Soro. Offre anche splendidi panorami, con l'Etna in lontananza. Ospita numerosi uccelli acquatici migratori (aironi e trampolieri). Dal lago origina il torrente Martello, affluente del Simeto.
Da Capo D'Orlando si può accedere al Parco percorrendo la SS 113 sino a San'Agata di Militello (uno dei Comuni del Parco), sulla costa tirrenica, e procedere sulla SS 289 che da qui va a Cesarò (un altro Comune del Parco), nell'entroterra. Per spostarsi all'interno del parco è preferibile avere un mezzo di trasporto proprio.
Tutte le informazioni specifiche si trovano sul sito ufficiale del parco: www.parcodeinebrodi.it










