Enna

Enna è un Comune di 29.072 abitanti ed è nota come il più alto capoluogo di provincia italiano. Il centro abitato, infatti, è situato ad un'altitudine che raggiunge i 931 metri s.l.m. nella zona del Municipio e i 992 metri presso il Castello di Lombardia. L'antica Castrogiovanni (Enna si chiamava così fino al 1926) sorge in cima ad un altopiano, che domina la valle del Dittaino (un affluente del fiume Simeto), proprio nel centro geografico della Sicilia. I rilievi attorno ad Enna fanno parte della catena dei Monti Erei. È uno dei Comuni più estesi d'Italia, che occupa una superficie di 357,14 km quadrati, corrispondente alla parte centro occidentale della Provincia.
Enna è soprannominata in diversi modi che riflettono le sue peculiarità. Per la posizione geografica è detta Ombelico di Sicilia, per la sua panoramicità è detta Belvedere di Sicilia. Anticamente i Romani la chiamarono Urbs Inexpugnabilis, per il suo essere inconquistabile. Enna ha origini probabilmente risalenti al Neolitico. Qui si insediarono i Sicani, i Siculi, poi i Greci. All'epoca Enna(già esisteva il toponimo Henna) era nota per il tempio e il culto della dea Demetra, dea della fertilità e dell'agricoltura, in quanto abbondanti erano i raccolti di grano, frumento, canna da zucchero e cotone. Dal 212 a.C. passò ai Romani. Successivamente divenne un fiorente centro prima bizantino e poi arabo. Da questi ultimi la città venne ribattezzata Castello di Enna. Quando i Normanni la conquistarono modificarono il nome in "Castrogiovanni". Durante i Vespri Siciliani, Enna ebbe un grande ruolo contro gli Angioini. Con gli Aragonesi divenne un centro fiorente e ebbe una gran rinnovamento architettonico in stile gotico - catalano. Durante il dominio di Spagnoli e Borboni la città attraversò un periodo di declino. Oggi è una città universitaria e sede di un autodromo, il principale dell'Italia meridionale, continuando ad essere un centro agricolo di grande importanza.
Come arrivare
IN AEREO
L'aeroporto di Catania (www.aeroporto.catania.it) si trova a 83 km e l'aeroporto di Palermo (www.gesap.it) a 139 km. Entrambi si raggiungono con l'autostrada A 19. Dall’aeroporto di Catania parte un autobus Sais (www.saisautolinee.it) per Enna.
IN AUTOBUS
Le autolinee Sais (www.saisautolinee.it) collegano Enna a diverse città della penisola, tra cui Milano.
IN TRENO
La stazione ferroviaria si trova in periferia, a 3,5 km dal centro. Per info www.trenitalia.com.
IN AUTO/MOTOv
Da Messina percorrere la autostrada A 18 sino a Catania e proseguire da qui sull'autostrada A 19 sino ad Enna.
IN NAVE
Il porto di Palermo, collegato con Genova, Napoli, Civitavecchia, Cagliari, Livorno, si trova a 135 km. Il porto di Catania, collegato con Ravenna, Valletta (Malta), Civitavecchia, Napoli, si trova a 87 km.
Come muoversi
Le autolinee Sais (www.saisautolinee.it) gestiscono il servizio di trasporto pubblico urbano.
Da vedere
La città è divisa in Enna è suddivisa in Enna Alta ed Enna Bassa, separate geograficamente, la prima corrisponde al centro storico, l'altra alla città moderna. Una passeggiata per le vie del centro storico di Enna è assolutamente piacevole. Uno dei monumenti simbolici della città è il Castello di Lombardia (vedi "Da non perdere"), contraddistinto dagli imponenti bastioni. Eretto dai Saraceni, fu in seguito fortificato dai Normanni. Vennero costruite mura massicce con torri su ogni lato. Le mura sono ancora oggi intatte e delle 20 torri ne rimangono 6. La più alta è la Torre Pisanada cui si gode un panorama stupendo, quando non c’è la nebbia! Si può scorgere Calascibetta oltre la valle e in lontananza persino l'Etna. I passaggi segreti, che passano sotto i giardini pubblici, un tempo conducevano ad un'altra torre parte del sistema difensivo, la Torre di Federico (alta 24 metri). A nord del castello, una stradina porta ai resti del tempio di Demetra (Cerere per i Romani), venerata sin dall'antichità. È un luogo che si presta ad un bel picnic. Dal Castello parte la Via Roma, lungo la quale si trovano i monumenti più interessanti di Enna. Prima di tutto il magnifico Duomo, ricostruito dopo un incendio (1446) in stile barocco. Il ricco tesoro del Duomo è esposto nell'adiacente Museo Alessi. Su Piazza Mazzini si affaccia il Museo Archeologico di Palazzo Varisano, opposto al Duomo, che conserva manufatti rinvenuti in tutta la regione. Più avanti, in Piazza Colajanni si trova Palazzo Pollicarini, in stile gotico – catalano, uno dei più belli della città. Proseguendo ancora si raggiunge Piazza Crispi, preziosa per il belvedere. Al centro della piazza si trova la Fontana del Ratto di Proserpina.
…E da fare
A sud della città si può visitare il Lago di Pergusa (vedi "Da non perdere"), legato al mito di Proserpina (la versione romana della dea greca Persefone o Kore), unico lago naturale in Sicilia. È un bacino di acqua salmastra circondato da una fitta vegetazione. L'unico inconveniente è la vicinanza dell'autodromo che ha rovinato il paesaggio.
Mangiare
Diversamente dalle località costiere, Enna propone piatti a base di carne, in particolare montone e manzo, accompagnata con verdure ai ferri e funghi. Alcune specialità sono il castrato di montone alla brace, il polpettone, le salsicce e le zuppe.
Feste ed eventi
La Settimana Santa (vedi "Da non perdere") ad Enna è uno dei momenti più suggestivi durante i quali visitare la città. Le confraternite religiose sfilano incappucciate in una solenne processione verso il Duomo.
Il 2 luglio si celebra la Festa in onore di Maria Santissima della Visitazione, patrona di Enna.
D'estate il castello di Lombardia ospita spettacoli medievali.
Link utili
www.comune.enna.it










