Scavi di Morgantina
A circa 4 km da Aidone si trova l'antica colonia greca di Morgantina, situata su due colline e la vallata che le separa. In origine (fine del I millennio a.C.) fu un insediamento dei morgeti, tribù italica protostorica. Tale insediamento antico, che si trovava sul colle della Cittadella, venne distrutto nel 459 a.C.
La città venne rifondata sulla collina di Serra Orlando e raggiunse il massimo splendore sotto il tiranno siracusano Gerone II, tra il 259 a.C. e il 215 a.C. In seguito venne depredata dai mercenari assoldati dai Romani e, persa tutta la sua importanza, sotto Augusto la città fu abbandonata.
Venne scoperta in seguito ad una campagna di scavi condotta nel 1955, scavi tuttora in corso. Il cuore della città è costituito dall'agorà, progettata su due livelli collegati da una grande scalinata trapezoidale su cui la gente si sedeva in occasione di adunate pubbliche. Al livello superiore si trovava il mercato, di cui si vedono i muri che separavano le varie botteghe. Il livello inferiore ospitava il teatro, ancora in buone condizioni. Sono visibili i resti di diversi quartieri residenziali, con abitazioni di cui rimangono mosaici interni e decorazioni sulle pareti.
Per raggiungere Morgantina è necessario un mezzo proprio. Per informazioni contattare il tel. 093587955. Gli scavi si possono visitare dalle 9 sino ad un'ora prima del tramonto. L’ingresso costa 3 euro e vale anche per la visita al Museo Archeologico di Aidone.










