Sciacca

Sciacca si trova a metà strada tra le rovine di Selinunte, Eraclea Minoa e Agrigento e attualmente conta 40.926 abitanti. La città, considerata una delle più carine sulla costa mediterranea, è adagiata su una formazione naturale costituita da terrazze digradanti verso il mare. Sciacca è una delle città termali più antiche d'Italia, e per questo motivo possiede anche un'interessante storia. L'attuale nome le venne dato dagli arabi nel IX secolo, ma ancora prima venne chiamata dai Greci Thermai Selinuntinai, e in seguito dai Romani, Thermae Selinuntinae, racchiudendo così nel nome la maggior caratteristica per cui oggi Sciacca è maggiormente nota: le sue terme. La cittadina nacque nel VI-V secolo a.C, come stabilimento termale della potente e vicina Selinunte. Dopo poco tempo greci, romani e arabi apprezzarono le sue sorgenti solforose e con un sistema di coltivazione intensa e un aumento della popolazione, la città divenne un centro vitale. La particola struttura urbanistica le venne data dai musulmani e successivamente dai normanni, che ampliarono la cinta muraria permettendo così a greci, arabi e franchi di vivere insieme, caratterizzando gli spazi urbani della città. Nel XV e XVI secolo la povera architettura medievale lasciò il posto a quella più sfarzosa dei palazzi. Nel XVII secolo appartengono i restauri delle chiese e dei conventi nelle forme barocche che il turista può ammirare anche oggi. A metà del Novecento furono costruiti il Grand Hotel delle Terme e dello stabilimento di monte Cronio, rendendo così la Città meta ricercatissima per il turismo termale ( i bagni termali sono ottimi per la cura delle malattie respiratorie e reumatiche). Sciacca vanta un altro pregio: quello di possedere un fiorente artigianato che riguarda in maggior modo la lavorazione delle ceramiche.
Come Arrivare
IN AEREO
La città è collegata con due aeroporti: quello principale di Palermo- Punta Raisi (www.gesap.it); e quello di Trapani- Birgi (www.airgest.it). Il collegamento tra Palermo (aeroporto e città) e Sciacca è garantito da Gallo Autolinee (www.autolineegallo.it).
IN AUTO
Da Palermo: Percorrere l'autostrada A29 Palermo-Mazara, uscita per Castelvetrano, prendere la S.S. 115 direzione Agrigento e uscita per Sciacca.
Da Agrigento: Percorrere la S.S. 115 in direzione Trapani, uscita per Sciacca.
Da Catania: Percorrere l'autostrada Catania- Palermo, uscita per Caltanissetta e proseguire per Agrigento, uscita per Sciacca.
Da Messina: Percorrere l'autostrada Messina-Catania e poi l'autostrada Catania- Palermo, svincolo per Caltanissetta e proseguire per Agrigento, uscita per Sciacca.
IN NAVE
Il porto principale per lo sbarco turisti è quello della città di Palermo. La città si raggiunge in treno, in auto, o in autobus.
IN AUTOBUS
Gli autobus della Lumia (www.autolineelumia.it) collega Sciacca con Agrigento e Trapani.
Come muoversi
Il servizio di trasporto urbano è gestito dalla ditta Aeternal, che dispone di 5 linee che coprono tutto il territorio del comune. (www.aeternal.it)
Da vedere
Il centro storico di Sciacca ha mantenuto l'antica divisione in quartieri, ognuno posto su uno dei tre piani di roccia inclinati verso il mare. Il primo quartiere, chiamato Terravecchia, è caratterizzato da vicoli e stradine gradonate ed è delimitato da una cinta muraria. Il secondo quartiere, costituito da palazzi signorili ed edifici religiosi, è situato nella zona della strada principale: corso Vittorio Emanuele. Il terzo, si protae dal corso fino al molo ed è il quartiere dei ceramisti e dei marina. Il Corso Vittorio Emanuele, essendo l'arteria principale della città, è pieno di negozi e palazzi sontuosi, tra cui spicca il Palazzo Steripinto, costruito nel XVI secolo in stile siculo-catalano. La Piazza Scandaliato è il punto di ritrovo cittadino e offre una splendida vista sul mare. Su questa piazza, si affacciano l'antica Chiesa di San Domenico, ricostruzione settecentesca di una chiesa del XVI secolo; e il Duomo, costruito per la prima volta nel 1108 e successivamente nel 1656. Dell'originale struttura normanna restano solamente le tre absidi. L'ex Colleggio dei Gesuiti, oggi fa da sede al Municipio. Anche il Museo Scaglione, costruito nel 1988, si affaccia in Piazza Duomo. Le sale del museo custodiscono la collezione di opere d'arte, creata da Francesco Scaglione, tra cui si trovano: dipinti, ceramiche, stampe, reperti archeologici, monete e oggetti preziosi. Tra le altre belle chiese da visitare, si segnalano: la Chiesa di Santa Margherita, il cui portale gotico è l'unico elemento della costruzione originaria, e la Chiesa del Carmine, edificio molto particolare, caratterizzato da un insolito rosone del XIII secolo e una bella cupola di maiolica verde, aggiunta nel XIX secolo. Molto caratteristico è il quartiere degli artigiani ceramisti, considerati tra i migliori dell'isola. Nel quartiere si trovano molti negozi di ceramica e bar caratteristici.
Particolare ma da vedere assolutamente è il Castello Incantato, situato a 3 km dal centro città. Non si tratta di un castello ma di un insolito parco all'area aperta costituito da tante teste scolpite nel legno e nella pietra. L'opera è stata realizzata dallo scultore saccense Filippo Bentivegna.
...E da fare
Attualmente Sciacca è una citta di forte richiamo turistico grazie soprattutto ai suoi complessi termali, per cui è famosa fin dall'antichità. È verso la metà dell'Ottocento che viene aperto il Nuovo Stabilimento Termale, situato fuori dal centro storico, nella cosidetta Valle dei Bagni. Lo Stabilimento Nuove Terme, situato in una posizione suggestiva, su un promontorio a strapiombo sul mare ed è circondato dal verde di un curatissimo parco. Nello stabilimento, l'acqua sulfurea viene impiegata per la fangoterapia (cura per l'artrosi), la balneoterapia (cura l'osteoattrosi e malattie cutanee) e terapie inalatorie. Il complesso di piscine di Molinelli è stato costruito nel 1993. Dallo stabilimento si gode di una stupenda vista sul mare, sulla città di Sciacca e sul monte Kronio.
Su quest'ultimo si trova lo stabilimento delle stufe di S. Calogero costituito da due grotte di vapore naturali. Completano le strutture le Antiche Terme, restaurate recentemente per ospitare un centro di malattie della pelle e dei reparti di terapia speciale.
Il turismo non dipende solo dalle note strutture termali ma anche dal bellissimo mare. Ad est della città si incontra il lido dello Stazzone, che offre un mare dall'acqua limpida e pieno di scogli. Il lido Tonnara e Foggia hanno i fondali prevalentemente sabbiosi. Le località San Marco, Renella e Maragani sono considerate veri paradisi per i sub e i bagnanti. Mentre le spiagge di Sovareto, San Giorgio, Timpi Russi e Macauda presentano una sabbia fine e dorata, ideali per famiglie con bambini. La Siculmarè organizza escursioni lungo la costa che terminano a Porto Empedocle (www.leminicrociere.it).
Mangiare
La cucina di sciacca si basa soprattutto su piatti di pesce. Tra i piatti tipici c'è la Tabisca, una pizza con la forma allungata e cotta nel forno a legna, condita con pomodoro, cipolla e acciughe. Un dolce tipico saccense sono le Cucchitelle. Il dolce secco, tipico del Natale e della Pasqua, venne introdotto dalle popolazioni arabe e successivamente divenne il dolce tipico delle famiglie contadine per la sua facile preparazione.
Feste ed Eventi
Le feste religiose dell'Ascensione e di Pasqua, la festa campestre di San Calogero sul Monte Kronio e la festa di Mezz'agosto, sono celebrate festosamente. Ogni anno, dal 1920, a fine giugno e inizi luglio, viene organizzata la Sagra del Mare. La Statua di San Pietro viene accompagnata in processione in mare, seguita da tante imbarcazioni. In seguito, sul piazzale viene sistemata una grande padella per soffriggere gamberetti. Tutti i presenti sono invitati a partecipare alla festa, in cui oltre ai gamberi fritti viene consumato pane e vino locali.
Altra festa molto importante è lo storico Carnevale, considerato l'evento più importante di Sciacca. Nel periodo di febbraio, con una vivace processione sfilano maschere e carri, tra i più strani d'Italia.
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