Isole Pelagie
Circondate da un meraviglioso mare cristallino, le Isole Pelagie prendono il loro nome dal greco pelagos (mare). Le isole sono tre: Lampedusa, la più famosa dell'arcipelago e invasa dai turisti d'estate (purtroppo convive con il problema dell'immigrazione), Linosa, piccola e tranquilla, e Lampione, poco più che uno scoglio disabitato (non è raggiunto dai traghetti).
Lampedusa è un'isola rocciosa e ventilata. L'area vicino al porto con il suo dedalo di viuzze è la più pittoresca. Il bello dell'isola sono le spiagge, come Cala Croce, a ovest della cittadina, e Isola dei conigli, la più bella tra le numerose spiagge poste sul versante meridionale. La spiaggia è tutelata da una speciale riserva naturale, poiché qui depone le uova la tartaruga caretta. Le acque trasparenti di Lampedusa ospitano una grande quantità di pesci e sono ideali per gli appassionati di immersioni. Linosa è la sommità emersa di un vulcano inattivo. Le sue spiagge e calette sono nere. L'isola è ideale per chi non ama le folle.
Come arrivare
Ci sono voli (Meridiana, Alitalia e Air One) per Lampedusa dall'aeroporto di Palermo (www.gesap.it). I traghetti (Siremar e Ustica Lines) partono da Porto Empedocle, a 10 km dall'area archeologica della Valle dei Templi. Ci sono autobus della compagnia SAL (www.autolineesal.it) che partono da Agrigento per Porto Empedocle. Dal primo maggio al 31 ottobre Lampedusa e Linosa sono collegate da aliscafi Ustica Lines.










