Parco Archeologico Valle dei Templi
L'antica città di Akragas, venne fondata nel 581 a.C da coloni provenienti da Rodi, Gela e da alcuni coloni greci. Di questa antichissima citta, oggi si conserva l'area dei templi sacri, le necropoli, il quartiere ellenistico-romano, l'Agorà inferiore e superiore, e alcuni resti di fortificazioni e porte. L'area, abbracciata da due fiumi, l'Akragas (oggi S. Biagio) e l'Hypsas (oggi Sant'Anna) che confluivano nel fiume San Leone, comprendeva la collina di Girgenti, la rupe Atenea e la Valle, delimitata da un costone roccioso dove furono costruiti i templi. Attualmente l'area archeologica è divisa in una zona orientale e in una occidentale; in entrambi gli ingressi si trovano il parcheggio e la biglietteria. I monumenti rimasti risalgono principalmente al V secolo a.C ., il periodo di maggior splendore della città. I templi sono realizzati in stile dorico e costruiti interamente in tufo arenario. Il Tempio di Giunone Laciniaè posto alla sommità della collina dei Templi, delle iniziali 34 colonne ne rimangono in piedi 25. Il tempio venne fu incendiato dai cartaginesi nel 406 a.C e venne restaurato dai romani successivamente. Tra i monumenti meglio conservati si trova il Tempio della Concordia, costituito da 34 colonne integre. Il nome del tempio gli venne successivamente da Tommaso Fazello e si ignora a quale divinità fosse consacrato inizialmente. Il Tempio d'Ercole, per la sua forma allungata della planimetria, è ritenuto il più antico tra i templi agrigentini. Il tempio presentava 38 colonne, oggi ne restano otto allineate e una singola nell'angolo nord-ovest. Il Tempio di Giove Olimpico, è il tempio più grande. Il tempio venne cominciato subito dopo la vittoria di Imera (480-470 a.C.) ma non venne mai terminato a causa dei terremoti. Nonostante nessuna colonna sia rimasta in piedi, la vista delle rovine è ancora magnifica. La particolarità del tempio è l'impiego di telamoni, ovvero colossali figure umane, alte e realizzate in pietra. Gli altri templi bellissimi, i cui resti sono oggi visibili sono: il Tempio Dei Dioscuri, il Tempio di Athena, il Tempio di Vulcano, il Tempio di Asclepio, il Tempio di Demetra e il Tempio di Iside. Nel parco si trovano anche resti dei santuari e delle basiliche dell'antica città, queste ultime con funzioni cimiteriali. La passeggiata per il Quartiere Ellenistico-Romano regala al turista l'immagine dell'antica città di Akragas. Il tessuto urbano della città era concepito secondo i criteri urbanistici ippodamei, che prevedevano il tracciato di linee principali, intersecate a vie secondarie. Il quartiere è venuto alla luce con gli scavi e presenta alcune case di un certo prestigio, come Casa del Peristilio, Casa della Gazzella e Casa del maestro astrattista. I resti di questa ricca cittadina sono completati anche dall'Ekklesiasterion, il piccolo anfiteatro in cui probabilmente si riuniva il consiglio dei giovani; il Bouleuterion, dove si riuniva il consiglio degli anziani e l'Agorà, la piazza pubblica. Il parco annovera al suo interno anche il Museo Archeologico Regionale, il museo più visitato della Sicilia, inaugurato nel 1967. Il museo custodisce reperti di scavo provenienti dalla zona archeologica di Akragas e nelle aree vicine, disposti in ordine cronologico.
Per maggiori informazioni su orari e costi del Parco della Valle dei Templi, consultare il sito ufficiale: www.parcovalledeitempli.it.










